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Giro d'Italia 2019: una guida a tappe del percorso

Pronti,partenza,via. Siamo arrivati a maggio e come ogni anno a partire dal 1909 è arrivato il momento più atteso dai fan del ciclismo italiani e non solo.Infatti l'11 maggio prende il via l'edizione 102° del Giro d'Italia.

Quest'anno la grande corsa vedrà la sua partenza a Bologna per terminare con l'ultima tappa a Verona,per un totale di 3556,8 km.

I favoriti secondo i bookmakers sono, lo squalo dello stretto ovvero Vincenzo Nibali,Primoz Roglic che arriva da un ottima preparazione che lo ha visto vincere anche il Tour de Romandie(piccola corsa a tappe in Svizzera),Tom Dumoulin già vincitore della centesima edizione e autore di un ottima corsa anche lo scorso anno,dove però si è dovuto arrendere alla straordinaria impresa di Froome.

Infine tra i maggiori candidati abbiamo Simon Yates,autore di una grandissima deblac lo scorso anno.Ovviamente bisogna considerare altre eventuali sorprese da tener d'occhio,come ad esempio Davide Formolo autore di un ottima campagna di classiche del nord.Potrebbe impensierire anche qualche giovane appartenente il Team INOS(ex Team Sky) come ad esempio Sivakov oppure Sosa.

Potrebbe rivelare alcune sorprese anche il capitano Mikel Landa del team Movistar,che ha la possibilità di dimostrare qualcosa per la prima volta senza vestire i panni di gregario,supportato da un ottima squadra che vede spiccare il nome Richard Carapaz autore di un ottimo giro lo scorso anno.

Un'altra sorpresa,che tanto sorprese ormai non è più,è il giovane 'Superman' del Team Astanta,Miguel Angel Lopez.Altri corridori che potrebbero sorprendere e far saltare il banco ai migliori sono il russo Ilnur Zakarin del tem Katusha-Alpecin,Rafal Majka della Bora-Hansgrohe ed infine Bob Jungels della Deceuninck-QuickStep.

•Tappa 1(Blogna-Bologna 8km,Cronometro individuale,11 maggio) Il giro 2019 inizia subito con un tappa importante in ottima di classifica generale,certo non fondamentale ma importante specialmente per Tom Dumoulin,ottimo cronoman.La prima parte della cronometro è completamente pianeggiante,per poi a partire dal chilometro 5,6 fino all'arrivo misurare una pendenza media del 9,6 percento raggiungendo un picco del 13,6 per cento.

•Tappa 2(Bologna-Fucecchio 205km,12 maggio) Secondo giorno di corsa,tappa perlopiù pianeggiante,che a meno di colpi di scena vedrà all'arrivo una volata finale.Bisogna indicare la presenza di alcuni 'saliscendi' importanti come ad esempio quello di Montalbano con una salita di 5,8km ad una pendenza media del 6,8 percento.Ma se supportati dal proprio Team i velocisti non dovrebbero avere grandi difficoltà,vedendo indossare a termine corsa la prima maglia ciclamino.

•Tappa 3(Vinci-Orbetello 220km,13 maggio) Come la seconda tappa anche la terza prevede una volata finale.L'unico GPM (un quarta categoria) è previsto ai meno 38km e non dovrebbe causa grandi problemi ai velocisti.

•Tappa 4(Orbetello-Frascati 235km,14 maggio) La tappa numero quattro è una delle più lunghe del corsa,l'altimetria non presenta nessun GPM.Però gli ultimi 2,5km della tappa tendono a salire raggiungendo un picco del 7 percento,questa leggera pendenza può far comodo a che possiede un ottimo spunto veloce nelle brevi salite.

•Tappa 5(Frascati-Terracina 140km,15 maggio) Questa tappa presenta una parte iniziale di continui sali e scendi per poi presentare l'unico GPM di giornata ai meno 53km,infine l'ultima parte è interamente piatta,con un finale di circa 10 km all'interno di un circuito.Per quanto riguarda i favoriti della giornata bisognerà valutare se verrà dato via libera ai fuggitivi che potrebbero sfruttare l'occasione,oppure se i team dei velocisti vorranno fare il risultato.

•Tappa 6(Cassino-San Giovanni Rotondo 238km,16 maggio) La sesta tappa del Giro d'Italia è la seconda più lunga della corsa.Altimetria composta da sali e scendi per la maggior parte del percorso.L'unico GPM(un secondo categoria) di giornata è presenta quando mancheranno circa 35 chilometri,una salita di 15 km al 4,4 percento di pendenza media con punte al 9.I favoriti della tappa sono i big di classifica nel caso vogliano fare risultato oppure i fuggitivi se riusciranno a mantenere il vantaggio ottenuto nei chilometri precedenti.

•Tappa 7(Vasto-L'Aquila 185km,17 maggio) Prima tappa che potrebbe dar guerra ai big di classifica.Anche se il percorso presenta un unico GMP(di seconda categoria),il finale presenta alcune salite che raggiungono il 9 percento di pendenza.

•Tappa 8(Tortoreto Lido-Pesaro 239km,18 maggio)La tappa numero 8 è la più lunga del Giro 2019.Il percorso non presenta grosse difficoltà.Tranne che gli ultimi 7km sono in discesa e che quindi ci potrebbe essere l'allungo di qualche corridore anche di classifica nel tentativo di guadagnare qualche secondo importante.

•Tappa 9(Riccione-San Marino 34,8km Cronometro Individuale,19 maggio) Unico sconfinamento nazionale,la nona tappa arriva a San Marino.Cronometro meno impegnativa della precedente ma che anche essa presenta una lunga salita con pendenze meno ostiche,ma che potrebbero sfavorire i cronoman migliori.

•Tappa 10(Ravenna-Modena 145km,21 maggio) Tappa completamente piatta,che sicuramente verrà decisa dalla volata finale.

•Tappa 11(Carpi-Novi Ligure 221km,22 maggio) Stesso discorso fatto per la tappa precedente.

•Tappa 12(Cuneo-Pinerolo 158km,23 maggio) Nella dodicesima tappa tornano in scena le grandi salite,o meglio la grande salite.Infatti a circa 30 km dal traguardo i corridori dovranno affrontare il primo GPM di prima categoria,lungo circa dieci chilometri al 9 percento di pendenza media con picchi al 14.Una volta raggiunta la cima dovranno affrontare una discesa di circa undici chilometri per terminare con venti chilometri di pianura.Questa tappa potrebbe riservare l'attacco di qualche big di classifica.

•Tappa 13(Pinerolo-Ceresole Reale 196km,24 maggio) Con questa tappa il giro inizia ad entrare nel vivo.Primo arrivo posto in cima ad GPM di prima categoria.Infatti oltre alle salite precedenti la tappa presenta un'ascesa finale di ben 44km,dove gli ultimi nove presentano una pendenza media del nove per cento.Sicuramente sarà battaglia fra i big che vogliono aggiudicarsi la maglia rosa.

•Tappa 14(Saint-Vincent-Courmayeur 131km,25 maggio) Altra tappa fondamentale per i big di classifica.Infatti dovranno sfidarsi sulle Alpi in un percorso di ricco di asperità,con diversi GPM di prima,seconda e terza categoria.Tuttavia l'ascesa finale presenta un GPM di terza categoria che non dovrebbe creare grossi distacchi nel caso si è riusciti a tenere il passo nelle salite precedenti.

•Tappa 15(Ivrea-Como 232km,26 maggio) Tappa sicuramente più lunga rispetto alle due precedenti,ma che presenta meno asperità da superare.Infatti vi è la presenza di tre soli GPM di seconda e terza categoria.Finale in discesa che potrebbe premiare un assalto finale,oppure una fuga numerosa partita nei chilometri iniziali.

•Tappa 16(Lovere-Ponte di Legno 226km,28 maggio)

Dopo l'ultima giornata i riposo i corridori dovranno vedersela con una delle tappe più impegnative del Giro 2019.Infatti all'interno del tappa sono presenti due GPM infernali Il famoso Mortirolo e la Cima Coppi.Nonostante l'arrivo preveda una salita al 3 percento di pendenza media,sarà sicuramente battaglia tra i big della classifica.

•Tappa 17( Commezzadura-Anterselva 181km,29 maggio) Anche la tappa seguente è fondamentale per decretare il possibile vincitore dell'edizione 102° della grande corsa.Infatti l'ascesa finale presenta una lunga salita dove al termine è posto il traguardo.

•Tappa 18(Valdaora-Olang 222km,30 maggio) Tappa tranquilla,che prevede la vittoria in uno sprint finale tra velocisti.

•Tappa 19(Treviso-San Martino di Castrozza 151km,31 maggio) Percorso ricco di sali e scendi con una salita di terza categoria finale di circa quattordici chilometri al 5,6 percento di media con punte massime al 10 percento.I big potrebbero muoversi già da questa tappa oppure potrebbero attendere la tappa successiva che presenta salita molto più ostica.

•Tappa 20(Feltre-Croce D’Aune-Monte Avena 194km,1 giugno) Per molti corridori questa potrebbe essere l'ultima occasione per poter conquistare la maglia o incrementare vantaggio,visto che l'ultima tappa sarà una cronometro.La tappa è sicuramente una delle più ostiche del Giro 2019,presenta vari GPM di prima e seconda categoria che potrebbero creare problemi fin da subito.L'ultima ascesa su cui è posto il traguardo è una salita di sette chilometri con punte all'11 percento di pendenza.Sicuramente questa tappa costituisce una buona parte della vittoria finale.

•Tappa 21(Verona-Verona 17km,Cronometro individuale,2 giugno) Ultima tappa,cronometro individuale che potrebbe presentare delle grandi sorprese.Altimetria e planimetria del percorso meno impegnative delle cronometro precedenti.

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